L'AIperitivo brinda all'inaugurazione

L'AIperitivo brinda all'inaugurazione
"disegno" creato da Chiara Meriani & ChatGPT su ispirazione di fotografie della serata

serate full-booked a Trieste e Udine!

Professori, ricercatori, dottorandi e professionisti hanno scambiato pensieri e brindisi: "continueremo ad incontrarci una volta al mese"

Trieste: il primo brindisi è stato offerto dal Berlam Coffe Tea & Cocktail. Un nuovo inizio in una storica location

Il 2 marzo 2026 abbiamo brindato alla nascita dell'AIperitivo Club, in sede triestina: il palazzo che un tempo fu sede della RAS, Riunione Adriatica di Sicurtà, ed oggi ospita il Double Tree by Hilton, è stata la splendida cormnice di questo primo incontro.

"disegno" creato da Chiara Meriani & ChatGPT su ispirazione di fotografie della serata

Special Guests della serata, Marta Infantino, professoressa di Diritto Privato Comparato all'Università di Trieste; e Roberto Trotta, professore di Fisica Teorica e Direttore del laboratorio interdisciplinare della SISSA di Trieste. Qualche minuto di speech a testa, per rispondere alla domanda:

Immagina Trieste come un laboratorio aperto, senza limiti né vincoli. Qual è l'esperimento, l'idea o il progetto che lanceretsi da qui per spingere l'intelligenza artificiale un passo oltre - in qualsiasi direzione?

La professoressa Infantino ci ha portato a dare uno sguardo critico ad un'ipotetica Trieste distopica, tra chip incorporati e dati sovrani quasi in stile Grande Fratello; il professor Trotta ha sottolineato che il laboratorio a Trieste c'è già - tutta la rete scientifica che si dedica all'AI, rete d'eccellenza in cui ogni studioso sta lavorando alla grande nel proprio settore, rischiando però di perdere lo sguardo d'insieme. Per ampliare l'orizzonte, si è augurato che in questo "laboratorio aperto" chi si occupa di AI alzi lo sguardo, incontri altre persone per fare rete e scoprire punti di vista diversi dal proprio.

...Esattamente quello che ci proponiamo di fare in questo Club! :)


Udine: un inizio "lampi e botti" e con un po' di ironia: incontrarsi per parlare di AI e ricordarsi che la corrente elettrica non è un bene scontato!

Tutta la palazzina dell'Osteria Ai Do Mori, dove avevamo prenotato la serata per il 17 marzo, è rimasta al buio, poco prima che arrivassero gli ospiti: per fortuna il centro di Udine offre ottime alternative! La serata è stata spostata al Mo-Martpub e brasserie; e il gentilissimo staff dell'Osteria - che non aveva né colpa né pena - ha gentilmente dirottato gli ospiti nella nuova location, dove in due e due quattro, han creato uno spazio tutto per noi: lo abbiamo riempito di persone interessanti e ottimi aperitivi.

Immagine in stile disegno by ChatGPT ispirato alle foto della serata

Special Guests, la professoressa Katya Moret che insegna matematica al Liceo Malignani di Udine dove si occupa anche di trasformazione digitale; e il professor Andrea Brunello, docente di Informatica all'Università di Udine nonché al Master di Filofia del Digitale. Han risposto alla stessa domanda fatta ai colleghi triestini, ma - naturalmente - in versione friulana:

Immagina Udine come un laboratorio aperto, senza limiti né vincoli. Qual è l'esperimento, l'idea o il progetto che lanceretsi da qui per spingere l'intelligenza artificiale un passo oltre - in qualsiasi direzione?

La professoressa Moret ha portato la nostra attenzione sul concetto di rivoluzione: per poterla gestire, si deve conoscere a fondo il contesto, in questo caso l’intelligenza artificiale; e si deve offrire ad ogni figura coinvolta una formazione mirata, capace di stimolare la riflessione, generare consapevolezza e superare le paure che nascono dall’ignoranza. E in una rivoluzione che porta novità, ha sottolineato "l’urgenza di dare spazio, ampio e concreto, alle generazioni più giovani, anche giovanissime. Hanno molto da dire: sono naturalmente più in sintonia con questi temi e ne colgono con maggiore immediatezza la filosofia di fondo". Il professor Brunello ha preso spunto dal SimCity, gioco da consolle del 1989, gioco che ha trasformato chiunque in un sindaco onnipotente, alle prese con traffico, tasse e disastri urbani. Una simulazione pionieristica che ha dato lo spunto al professore per parlare del Gemello Digitale di Udine, recentemente annunciato alla stampa, e di sollevare tre questioni: l’integrazione di informazioni diverse in un flusso continuo; la partecipazione attiva dei cittadini; e il mancato coinvolgimento dell’università, che purtroppo rischia di portare alla creazione di un sistema chiuso.
Potete immaginare l'interessantissimo scambio di opinioni che ne é venuto fuori?

WHAT'S NEXT?

Il prossimo incontro triestino sarà il 30 marzo 2026 dalle 19.00, presso il bar del Modernist Hotel, in Corso Italia 12: Special Guests, la professoressa Teresa Scantamburlo, titolare della Cattedra by Generali sull'AI Responsabile e Sostenibile all'Università di Trieste; e il dott. Alberto Cazzaniga, Direttore del LADE, Laboratorio di Data Engeneering dell'AREA Science Park di Trieste.
Il prossimo incontro udinese sarà il 24 aprile, dalle 19.00: ci riproviamo all'Osteria Ai Do Mori :) Special Guest confermato, il professor Damiano Cantone, docente di Filosofia e teoria dei linguaggi all'Università di Udine; accompagnato da... secondo special guest da confermare!

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