Curiosità Artificiali

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Curiosità Artificiali
la copertina del podcast che trovate su Spotify

Il podcast per un venerdì intelligente!

In questo periodo di pausa, ho finalmente iniziato a realizzare un mio piccolo sogno: il podcast del venerdì, un breve mix di musica e pensieri per concludere la settimana in modo leggero, ma intelligente!

Mi permetto di condividerlo con voi, per lanciare il mio nuovo progetto: in seguito, questo blog resterà incentrato sull'Intelligenza Artificiale in Friuli Venezia Giulia, con focus sugli AIperitivi - che riprenderanno in giugno!

Chi vorrà seguire il podcast del venerdì, lo trova su Spotify e su LinkedIn racconterò il "backstage".

In questo post, intanto, vi racconto brevemente il backstage della prima puntata di Curiosità Artificiali. Perché, in questo caso, non è curioso soltanto il contenuto della puntata, ma anche il modo in cui è stata realizzata. È un esperimento in corso d’opera, che vorrei condividere: non tanto per gli strumenti “classici” usati per registrare il podcast, quanto per qualche piccola chicca legata all’intelligenza artificiale.

Partiamo dalla sigla.

Come forse avrete notato, la voce che si sente nella sigla non è esattamente la mia. O meglio: è la mia voce, ma in versione sintetica. Primo piccolo intervento dell’intelligenza artificiale: la voce utilizzata nella sigla è stata realizzata con ElevenLabs, partendo proprio dalla mia.

Il resto della puntata, invece, è una registrazione “in diretta”: il mio parlato non è stato modificato né ricostruito con strumenti di AI.

L’intelligenza artificiale torna però in scena nella parte musicale dell’episodio, con la creazione di un brano ispirato a Mammagamma degli Alan Parsons Project. Non è stato facile: c’è stato un grande lavoro di prompt per provare a ottenere qualcosa che richiamasse, anche solo vagamente, l’eleganza elettronica e il groove controllato di quel mondo sonoro, senza cadere nell’effetto “cartoon” o nella musica generica da spot.

Lo strumento utilizzato, come accennato nella puntata, è Suno. Qui sotto, per curiosità, condivido anche il prompt che ho usato per generare il brano.

Questi sono i primi piccoli dettagli “artificiali” del primo episodio: un esperimento che mi auguro possa migliorare di volta in volta, continuando a portare curiosità sempre più interessanti, artificiali e non!

Buon ascolto, su Spotify!

PROMPT HISTORY

ecco il prompt utilizzato per la creazione di Mammagamma groove - by La Meriani & SUNO - nel podcast sentirete solamente un pezzo della composizione musicale, per ascltarla tutta, trovate la traccia completa su SUNO:

Style: early-80s progressive electronic instrumental, elegant analog groove, deep restrained synth textures, cool studio polish

Original instrumental inspired by the discipline of “Mammagamma”: groove and texture first, never flashy or cinematic, BPM: 118
Key: E minor
Chord cycles:
A: Em9 | Em9 | Cmaj7(add9)/E | Dsus2
B: Em7 | G6 | D(add9) | A7sus4
Bridge: Cmaj7 | Bm7 | Em9 | Em9/D

Instrumentation: dry acoustic-style drums, fingerstyle electric bass, dark mono synth pulse, warm analog pad, sparse Rhodes, muted clav stabs, clean electric guitar textures, subtle string layer, Arrangement:
0:00 intro pulse + hats
0:24 main groove
1:08 texture expansion
1:40 section B lift
2:16 stripped interlude
2:40 developed groove return
3:24 bridge
4:00 tension vamp
4:32 final plateau
5:16 fade outro

Mix: strong center, warm low-mids, soft highs, short room/plate, light tape saturation, natural dynamics, Avoid: EDM drops, risers, bright synths, heavy modulation, cinematic booms, cartoon timbres.

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